SIETE VOI IL GARANTE DEI MILIARDARI

Il sistema bancario è fragile, storicamente fragile. Bassa capitalizzazione e sopratutto una cosa: la banca riceve denaro in prestito (i depositi) a breve scadenza e concede prestiti a lunga scadenza.
Dal 1825 le crisi sono ricorrenti, ogni dieci anni, c’è una crisi.
Voi direte, come fa una banca che crea denaro dal nulla a entrare in crisi?
Il problema è che ci sono anche le altre banche. Per via della fiducia o meno che le altre banche ti concedono, tu puoi fallire o no.
Quindi sono le banche a dominare il mondo? E’ “quasi cosi”.
Dico “quasi cosi”, perchè in realtà non è cosi. Sono gli stati che determinano cosa sia moneta e cosa non lo sia. E’ sempre lo stato, checchè ne dicano gli economisti della minchia che vedete in televisione, che stabilisce cosa sia moneta. Se lo stato accettasse il pagamento delle tasse in banane, anzichè in euro, la moneta sarebbe una banana.
In una folle rincorsa al dominio del mondo, le banche occidentali hanno comprato politici, media, giudici… Per fare cosa? Per far approvare una “scarsa legislazione di controllo”.
Manca il controllo sull’operato delle banche.
C’è di fatto l’impunità per i managers, i CEO, i governatori delle BC.
L’assenza di pene  e di giudici che le comminino in base alle leggi, è ciò che si definisce un colpo di stato finanziario.
Tuttavia, nel 2008 fu necessario che fossero gli Stati a farsi garanti del sistema bancario e non il contrario. Allora si usò il termine “garante di ultima istanza“, che per un cittadino comune, con un lessico televisivo, parve essere chissà che cosa ‘sto “garante”, invece era lo Stato, cioè lui, il cittadino comune che con le sue attività e le sue fatiche e le tasse, sosteneva e evitava che i milirdari andassero in malora.
Scottati da questo, i miliardari hanno pagato fior di teste, gente capace di pensare, intelligenti, per metterli al lavoro su come evitare un futuro intervento statale…
I banchieri sono stupidi, lo dimostra la storia, ma sono anche avidi e per poter continuare a conservare il loro ruolo di miliardari, comprano l’intelligenza che non hanno, la mettono al lavoro su cose troppo grandi per la loro capacità di astrazione intellettiva.
Una volta trovata una possibile soluzione (cioè fanno fare decine e decine di reports e poi di simulazioni ognuna indipendente dalle altre, quando ci sono tre-quattro somiglianti se le fanno spiegare), informano i loro maggiordomi politici di votare una legge in tal senso.
Sapete una cosa? L’ultimo tentativo di soluzione è stato il Bail-in, cioè far pagare ai depositanti, le cazzate dei miliardari.
Quindi, adesso sapete a cosa serve il bail-in, a non farvi capire che il denaro che le banche creano dal nulla, è in realtà quel che è: nulla!
SIETE VOI, IL GARANTE DEI MILIARDARI
E , un ultimo inciso, l’Italia, che ha la maggior mole di risparmi in Europa e forse al mondo, è ricattata  dai banchieri. Nelle prime venti banche internazionali al mondo non c’è n’è una italiana!
Ce ne sono 4 cinesi, 4 americane, 4 francesi… poi 3 giapponesi, 3 inglesi, 1 tedesca e 1 spagnola…
Inutile che vi metta il link…
Contiamo un cazzo, ecco perchè abbiamo i politici che abbiamo, i giudici che abbiamo, i giornalisti che abbiamo, i preti che abbiamo…
Chissà a quali bail-in pensano, a quali soldi pensano…
Basta un decreto legge, approvabile in 24 ore: tutti i politici che hanno votato per il bail in, in galera! Poi vengono gli altri…  
Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

2 risposte a “SIETE VOI IL GARANTE DEI MILIARDARI”

  1. Ricordiamoci di quanto già avvenuto nel lontano 1992 (la memoria serve sempre .. in questo periodo dove certi politici pare parlino all’insaputa di loro stessi): “Il governo Amato fece uscire la Lira dall’allora “serpente monetario”, nella notte tra il 9 ed il 10 luglio (strano come certe date ricorrano) 1992 operò un prelievo forzoso ed improvviso del 6 per mille su tutti depositi bancari. Un decreto legge di emergenza l’autorizzava a farlo: in quel provvedimento, varato mentre i mercati si accanivano sulla Lira, erano state inzeppate alla rinfusa misure le più svariate. Dall’aumento dell’età pensionabile alla patrimoniale sulle imprese, dalla minimum tax all’introduzione dei ticket sanitari, dalla tassa sul medico di famiglia all’imposta straordinaria sugli immobili pari al 3 per mille della rendita catastale rivalutata. Prelievo sui conti correnti e Isi fruttarono insieme 11.500 miliardi di lire. L’imposta straordinaria sugli immobili, nella migliore delle tradizioni italiane, perse subito il prefisso stra per diventare una gabella ordinaria: l’imposta comunale sugli immobili, ovverosia l’Ici.”
    Trato da :
    http://www.wallstreetitalia.com/nella-notte-tra-il-9-e-il-10-luglio-1992-giuliano-amato/

  2. Chi governa, è preso per le palle dalle banche, che comprano titoli di stato che il mercato ( dicono )non acquista, perchè le banche propongono altri prodotti. Di fatto, loro garantiscono la “disponibilità” di cassa allo Stato. Basterebbe che lo Stato offrisse direttamente i titoli ai cittadini….ma quando!

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